Sostenibilità

Il nuovo logo Ecozema: erede di una storia di sostenibilità che evolve

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”: così Antoine-Laurent de Lavoisier ha sintetizzato i processi che avvengono in natura.

Ci siamo ispirati alle trasformazioni così come avvengono in natura e abbiamo deciso di trasformare la nostra immagine a partire da quello che facciamo e da come lo facciamo. (altro…)

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10/10/2017

Ecozema diventa società benefit: la continuità nella sostenibilità

Un’importante novità inaugura il nostro 2021! Fabbrica Pinze Schio Srl, la Ragione Sociale che ci ha accompagnato lungo oltre cent’anni di storia, ricordando la nostra attività iniziale volta alla produzione di mollette in legno per l’industria della concia, cambia e diventa Ecozema Srl società benefit.

Una significativa rivoluzione dettata dalla volontà di meglio identificare quell’attività di studio, di sviluppo e di lavorazione dei materiali bioplastici che il brand Ecozema racchiude e nel segno del quale, da 15 anni, realizziamo e promuoviamo i nostri prodotti biodegradabili e compostabili certificati.

Nel 2000 – afferma il nostro Presidente Antonio Munarini abbiamo iniziato a studiare e a realizzare prodotti in bioplastica biodegradabile e compostabile, e così abbiamo avviato la gamma di prodotti a brand Ecozema. Manufatti che, per loro natura, rispecchiano i principi dell’economia circolare: il materiale che viene lavorato per l’ottenimento delle nostre stoviglie è infatti ricavato da fonti rinnovabili di origine vegetale, consentendoci di riconsegnare alla terra quanto preso “in prestito” per la loro realizzazione mediante quel processo industriale di compostaggio cui i nostri prodotti sono avviati al termine del loro utilizzo”.

In questi anni abbiamo cambiato pelle, prestando ancora più attenzione a ciò che ci circonda. Siamo così diventati, in anticipo rispetto ai tempi, un’azienda “sostenibile”, guidata da quei valori che, dopo oltre un secolo, continuano a fungere da bussola per il raggiungimento di nuovi obiettivi, nel rispetto delle persone e dell’ambiente.

Nella nostra attività di impresa – così il nostro AD Armido Marana – oltre che alla sostenibilità ambientale, prestiamo particolare attenzione alla sostenibilità sociale: la nostra azienda è da sempre particolarmente sensibile a un oculato bilanciamento tra l’interesse imprenditoriale e l’interesse della comunità, assicurando, mediante un’attività responsabile e trasparente, il rispetto non solo degli stakeholder ma di tutte le persone che entrano direttamente o indirettamente in contatto con la nostra realtà”. 

Il perfetto connubio tra tradizione e innovazione ha dunque portato a questo importante aggiornamento che, oltre a citare espressamente il marchio con il quale il mercato ci riconosce, presenta il chiaro riferimento al carattere benefit della nostra azienda. Tale elemento aggiunge, ai canonici obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società civile e sulla biosfera, rappresentando un ulteriore tassello del percorso di sostenibilità che da anni abbiamo intrapreso. Un percorso che, mediante l’impiego dei nostri prodotti in bioplastica conferibili nella frazione organica, contribuisce alla sensibile riduzione dell’impatto ambientale dell’uomo sul pianeta.

La trasformazione suindicata ha avuto effetto dal 20/01/2021 e riguarda esclusivamente la ragione sociale, mentre nessun altro riferimento aziendale viene modificato.

Charles Darwin diceva: “Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti” e ancora una volta noi di Ecozema srl società benefit abbiamo dimostrato, negli oltre cento anni della nostra storia, di saperci adeguare a tali cambiamenti.

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Cosa si intende per “Società Benefit”?

Mentre le società tradizionali esistono con l’unico scopo di distribuire dividendi agli azionisti, le Società Benefit sono espressione di un paradigma più evoluto: integrano nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera.

La Società Benefit, nell’esercizio dell’attività d’impresa, mira volontariamente, oltre al suddetto scopo di lucro, anche a una o più finalità di beneficio comune, inteso come il perseguimento di uno o più effetti positivi su persone, comunità, territori e ambiente, beni e attività culturali e sociali, enti e associazioni e altri portatori di interessi. Responsabilità, sostenibilità e trasparenza, unite alla ricerca di equilibrio tra l’interesse dei soci e l’interesse della collettività, sono i principali elementi che caratterizzano le Società Benefit, rendendole più adeguate alle sfide e alle opportunità dei mercati del XXI secolo.

Per maggiori informazioni sulle Società Benefit, clicca qui.

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25/01/2021

Le stoviglie Ecozema per i Campionati del Mondo di Sci Alpino “Cortina 2021”

Dal 7 al 21 febbraio 2021, la Fondazione Cortina 2021 organizza i Campionati del Mondo di Sci Alpino che si terranno a Cortina d’Ampezzo.

14 giorni di evento durante i quali le campionesse e i campioni di sci – oltre 600 atleti provenienti da 70 nazioni – si contenderanno i 13 titoli iridati di discesa, super G, gigante, slalom, combinata alpina e, per la prima volta, di parallelo individuale.

La manifestazione, di portata globale, coinvolgerà oltre 500 milioni di persone collegate in diretta televisiva da tutto il mondo, cui va a sommarsi la popolazione digitale attraverso i nuovi Media.

A guidare Cortina 2021 ci saranno anche due driver di crescita, volti a orientare i progetti e le attività della Fondazione: innovazione e sostenibilità ambientale. Gli organizzatori hanno infatti dedicato un’attenzione particolare al tema dell’ambiente.

Ed è proprio in questo contesto che si inserisce la Technical Partnership di Ecozema, grazie alla quale, durante i Campionati del mondo di sci alpino Cortina 2021, verranno utilizzati i nostri prodotti: stoviglie biodegradabili e compostabili Ecozema messe a disposizione nei vari punti di ristoro, al fine di minimizzare l’impatto ambientale dell’evento.

Al termine del loro impiego, dunque, i piatti, i bicchieri e le posate Ecozema potranno, anche in questo caso, essere conferiti nella frazione organica; e, avviati agli impianti industriali di compostaggio, potranno essere trasformati in fertile compost per la coltivazione dei terreni.

Un circolo virtuoso che potrà nuovamente concretizzarsi, contribuendo a salvaguardare le meravigliose Dolomiti Ampezzane.

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15/01/2021

Approvato lo statuto del Consorzio Biorepack promosso anche da Ecozema

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico, ha emanato il decreto n. 284 di approvazione dello statuto del Consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabili (Biorepack).

Il documento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è suddiviso in tre titoli volti a individuare la struttura e le attività del Consorzio, gli organi del Consorzio e le relative disposizioni generali, finanziarie, transitorie e finali.

Ecozema, che insieme ad altri cinque tra i principali produttori e trasformatori di bioplastiche quali Novamont, Ceplast, Ibi Plast, Industria Plastica Toscana e Polycart figura tra i promotori del Consorzio, ha accolto con entusiasmo la notizia.

Biorepack è il settimo consorzio di filiera, all’interno del sistema Conai; la sopraccitata approvazione del suo statuto contribuisce a disciplinare ulteriormente un settore molto importante per la corretta gestione dei biopolimeri, dalla loro lavorazione al loro recupero, migliorando – come affermato dal presidente di Assobioplastiche, Marco Versari – “i livelli qualitativi e quantitativi della raccolta differenziata, sia nella frazione organica che per i rifiuti plastici”.

Le soluzioni in bioplastica, come i prodotti biodegradabili e compostabili Ecozema, riducono l’impatto ambientale, venendo conferite, al termine del loro impiego, nel contenitore dell’umido insieme ai residui di cibo. Avviati al processo industriale di compostaggio, sono poi trasformati in ottimo compost, risorsa indispensabile per la coltivazione dei terreni e per la rigenerazione del suolo.

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25/11/2020

Via libera del Senato al monouso in bioplastica

Un’importante notizia che il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, accoglie definendola “un altro passo in avanti contro la plastica usa e getta e i rifiuti che soffocano il nostro mare” e che chiarisce la posizione dei prodotti monouso in bioplastica.

Mercoledì scorso, infatti, il Senato ha approvato il DDL delegazione europea che vieta la vendita di bastoncini cotonati per la pulizia delle orecchie, piatti e posate usa e getta in plastica, cannucce, mescolatori per bevande e aste per palloncini, aggiungendo a questa lista anche i bicchieri in plastica, per i quali la Direttiva non prevede limiti.

Allo stesso tempo, la misura approvata in Senato, in attesa della successiva approvazione da parte della Camera dei Deputati, prevede che tutti i prodotti monouso oggetto del bando europeo possano essere realizzati in bioplastica, quindi con la lavorazione di materiali biodegradabili e compostabili, valorizzando così la leadership italiana nell’ambito della filiera della chimica verde.

Infatti, i prodotti in bioplastica, se correttamente conferiti nella frazione organica, possono essere avviati agli impianti industriali di compostaggio e, terminato il processo di trasformazione, diventare fertile compost per la coltivazione dei terreni.

Tutti i prodotti biodegradabili e compostabili Ecozema sono realizzati con materiali derivanti da varie fonti rinnovabili tra le quali l’amido di mais o le fibre residue della lavorazione della canna da zucchero, attraverso un iter che promuove il modello bioeconomico circolare e tutela l’ambiente.

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03/11/2020

14^ edizione del Festival Alto Vicentino con la partnership di Ecozema

Nella suggestiva cornice di Villa Rossi – splendida dimora frutto della ristrutturazione di una casa padronale cinquecentesca – e del suo celebre parco romantico, torna anche quest’anno il Festival Alto Vicentino: la rassegna internazionale del cinema corto.

A Santorso (VI), venerdì 18 settembre i cortometraggi selezionati verranno proiettati nelle diverse location all’interno del parco; mentre sabato 19 settembre si procederà con la premiazione dei vincitori e dei film segnalati.

Anche questa 14^ edizione, che si svolgerà nel rispetto delle regole per contrastare la diffusione del Covid-19, sarà a ingresso gratuito e potrà contare sul sostegno di Ecozema. In qualità di partner, infatti, Ecozema fornirà piatti, posate e bicchieri biodegradabili e compostabili certificati presso il chiosco drink&food al fine di ridurre l’impatto ambientale dell’evento.

Ciascuna stoviglia potrà essere conferita nella frazione organica insieme ai residui di cibo, scongiurando l’accumulo di plastica e di rifiuti indifferenziati.

Una preziosa occasione, dunque, per celebrare il cinema ai piedi del Monte Summano e per conoscere le opere di numerosi cineasti italiani e stranieri, nel rispetto dell’ambiente.

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18/09/2020
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