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Il nuovo logo Ecozema: erede di una storia di sostenibilità che evolve

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”: così Antoine-Laurent de Lavoisier ha sintetizzato i processi che avvengono in natura.

Ci siamo ispirati alle trasformazioni così come avvengono in natura e abbiamo deciso di trasformare la nostra immagine a partire da quello che facciamo e da come lo facciamo. (altro…)

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10/10/2017

Assobioplastiche compie 10 anni. Anche Ecozema tra i suoi fondatori

Lo scorso 29 marzo Assobioplastiche ha festeggiato i suoi primi 10 anni di attività. Un percorso iniziato nel 2011 grazie all’iniziativa di otto pionieri: Ceplast, CIC, Ibiplast, IPT, MG Polimeri Italia, Novamont, Sisifo e Fabbrica Pinze Schio (oggi Ecozema Srl società benefit). Anche la nostra azienda, infatti, partecipò alla costituzione di questa Associazione volta a rappresentare le istanze dell’innovativa filiera delle bioplastiche in tutti i contesti di riferimento.

Contesti che, in questi 10 anni, sono notevolmente cambiati, con progressi significativi sia dal punto di vista industriale, sia da quello giuridico. Ai tempi della fondazione, infatti, la legge riguardante, per esempio, la produzione e la commercializzazione dei sacchetti per il trasporto merci era ancora lacunosa, e in Italia circolavano circa 100.000 tonnellate di buste in plastica tradizionale (con il relativo e deleterio impatto sull’ambiente). Di contro, la filiera delle bioplastiche produceva circa 27.000 tonnellate di shopper compostabili e venivano raccolti 4,5 milioni di tonnellate di rifiuto organico.

In seguito all’intervento del legislatore e alla regolamentazione del settore, lo scenario è decisamente cambiato.

Sia la domanda che l’offerta di manufatti in bioplastica, coerenti con la raccolta dell’umido – come ad esempio le stoviglie biodegradabili e compostabili Ecozema -, sono sensibilmente aumentate. Tali prodotti, infatti, possono essere conferiti nella frazione organica, la cui raccolta è passata dai 4,5 milioni di tonnellate del 2011 ai 7,3 milioni di tonnellate del 2019.

I sacchetti biodegradabili e compostabili certificati sono diventati a tutti gli effetti lo strumento principe con cui effettuare tale raccolta e, ad oggi, solo il 30% degli shopper in circolazione non sono conformi alla nuova normativa vigente.

Infine, tutti i dati economici della filiera (fatturato, addetti e numero di imprese) hanno registrato una crescita di almeno il 100%, evidenziando i notevoli passi in avanti effettuati nel settore delle bioplastiche.

Oggi che da 8 siamo diventati 55 – afferma il presidente di Assobioplastiche, Marco Versariposso confermarvi che il nostro impegno al servizio dei soci e della filiera per la promozione di un modello economico incentrato sulla bioeconomia circolare prosegue senza sosta, con la convinzione che è possibile coniugare sviluppo economico e sostenibilità, crescita occupazionale e circolarità, riportando al centro l’Uomo e il capitale naturale”.

All’atto della sua fondazione – gli fa eco il vicepresidente di Assobioplastiche e AD di Ecozema, Armido Marana – Assobioplastiche contava sull’adesione di pochi visionari. Negli anni, abbiamo ricevuto richieste di iscrizione anche da parte di aziende straniere, che vedono nell’Italia un vero laboratorio tecnico, da studiare per il ciclo completo, tecnico e normativo. E tutto ciò è per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione”.

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06/04/2021

Elezioni Confindustria Vicenza: il nostro AD Armido Marana nella squadra della candidata Presidente Laura Dalla Vecchia

In vista delle elezioni che conferiranno la carica di Presidente di Confindustria Vicenza dal 2021 al 2024, spicca tra i quattro candidati il nome di Laura Dalla Vecchia: imprenditrice scledense, Presidente e AD di Polidoro SpA, azienda eccellenza vicentina a livello mondiale.

Determinazione, dedizione, impegno e visione sono i valori cui Laura Dalla Vecchia si ispira e sui quali ha modellato il suo programma affinché Confindustria Vicenza sia un partner strategico per gli imprenditori di oggi, faro per i giovani imprenditori e modello per gli imprenditori che verranno.

La sostenibilità nella triplice declinazione sociale, economica e ambientale del termine, è uno dei punti chiave del programma (visionabile qui) portando al coinvolgimento di Armido Marana, che di questo valore ne ha fatto la propria mission personale e professionale: “Con entusiasmo – dichiara Marana – ho accettato la richiesta di Laura Dalla Vecchia di far parte della sua squadra. Mi ha chiesto di condividere le esperienze maturate negli ultimi 20 anni che mi hanno visto percorrere le strade della Sostenibilità e dell’Economia Circolare. In Ecozema Srl società benefit abbiamo cambiato il core business abbracciando la sostenibilità 10 anni prima che fosse pubblicata l’agenda ONU 2030 con i suoi obiettivi di sviluppo sostenibile. In questo percorso siamo cresciuti e abbiamo contribuito a far crescere le aziende del network di cui facciamo parte. Abbiamo capito che solo condividendo le risorse si raggiungono obiettivi ambiziosi. Sarò felice di contribuire alla crescita del nostro territorio.”

Gli obiettivi indicati nel programma poggiano sulla solidità di un team che – sottolinea Laura Dalla Vecchia – “è composto da persone diverse tra loro, con forti esperienze nei loro settori e con risultati effettivi ottenuti con le loro aziende. Persone che – come me – hanno saputo trasformare le loro aziende, gestire operazioni straordinarie, continuando ad investire senza abbandonare il territorio e continuando a produrre lavoro e ricchezza. Persone che hanno deciso di mettersi a servizio dei nostri associati in un momento di profonda trasformazione caratterizzato dalla Pandemia.

Per approfondire: https://www.linkedin.com/pulse/la-mia-squadra-per-confindustria-vicenza-laura-dalla-vecchia/

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02/02/2021

Ecozema diventa società benefit: la continuità nella sostenibilità

Un’importante novità inaugura il nostro 2021! Fabbrica Pinze Schio Srl, la Ragione Sociale che ci ha accompagnato lungo oltre cent’anni di storia, ricordando la nostra attività iniziale volta alla produzione di mollette in legno per l’industria della concia, cambia e diventa Ecozema Srl società benefit.

Una significativa rivoluzione dettata dalla volontà di meglio identificare quell’attività di studio, di sviluppo e di lavorazione dei materiali bioplastici che il brand Ecozema racchiude e nel segno del quale, da 15 anni, realizziamo e promuoviamo i nostri prodotti biodegradabili e compostabili certificati.

Nel 2000 – afferma il nostro Presidente Antonio Munarini abbiamo iniziato a studiare e a realizzare prodotti in bioplastica biodegradabile e compostabile, e così abbiamo avviato la gamma di prodotti a brand Ecozema. Manufatti che, per loro natura, rispecchiano i principi dell’economia circolare: il materiale che viene lavorato per l’ottenimento delle nostre stoviglie è infatti ricavato da fonti rinnovabili di origine vegetale, consentendoci di riconsegnare alla terra quanto preso “in prestito” per la loro realizzazione mediante quel processo industriale di compostaggio cui i nostri prodotti sono avviati al termine del loro utilizzo”.

In questi anni abbiamo cambiato pelle, prestando ancora più attenzione a ciò che ci circonda. Siamo così diventati, in anticipo rispetto ai tempi, un’azienda “sostenibile”, guidata da quei valori che, dopo oltre un secolo, continuano a fungere da bussola per il raggiungimento di nuovi obiettivi, nel rispetto delle persone e dell’ambiente.

Nella nostra attività di impresa – così il nostro AD Armido Marana – oltre che alla sostenibilità ambientale, prestiamo particolare attenzione alla sostenibilità sociale: la nostra azienda è da sempre particolarmente sensibile a un oculato bilanciamento tra l’interesse imprenditoriale e l’interesse della comunità, assicurando, mediante un’attività responsabile e trasparente, il rispetto non solo degli stakeholder ma di tutte le persone che entrano direttamente o indirettamente in contatto con la nostra realtà”. 

Il perfetto connubio tra tradizione e innovazione ha dunque portato a questo importante aggiornamento che, oltre a citare espressamente il marchio con il quale il mercato ci riconosce, presenta il chiaro riferimento al carattere benefit della nostra azienda. Tale elemento aggiunge, ai canonici obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società civile e sulla biosfera, rappresentando un ulteriore tassello del percorso di sostenibilità che da anni abbiamo intrapreso. Un percorso che, mediante l’impiego dei nostri prodotti in bioplastica conferibili nella frazione organica, contribuisce alla sensibile riduzione dell’impatto ambientale dell’uomo sul pianeta.

La trasformazione suindicata ha avuto effetto dal 20/01/2021 e riguarda esclusivamente la ragione sociale, mentre nessun altro riferimento aziendale viene modificato.

Charles Darwin diceva: “Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti” e ancora una volta noi di Ecozema srl società benefit abbiamo dimostrato, negli oltre cento anni della nostra storia, di saperci adeguare a tali cambiamenti.

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Cosa si intende per “Società Benefit”?

Mentre le società tradizionali esistono con l’unico scopo di distribuire dividendi agli azionisti, le Società Benefit sono espressione di un paradigma più evoluto: integrano nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera.

La Società Benefit, nell’esercizio dell’attività d’impresa, mira volontariamente, oltre al suddetto scopo di lucro, anche a una o più finalità di beneficio comune, inteso come il perseguimento di uno o più effetti positivi su persone, comunità, territori e ambiente, beni e attività culturali e sociali, enti e associazioni e altri portatori di interessi. Responsabilità, sostenibilità e trasparenza, unite alla ricerca di equilibrio tra l’interesse dei soci e l’interesse della collettività, sono i principali elementi che caratterizzano le Società Benefit, rendendole più adeguate alle sfide e alle opportunità dei mercati del XXI secolo.

Per maggiori informazioni sulle Società Benefit, clicca qui.

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25/01/2021

Le stoviglie Ecozema per i Campionati del Mondo di Sci Alpino “Cortina 2021”

Dal 7 al 21 febbraio 2021, la Fondazione Cortina 2021 organizza i Campionati del Mondo di Sci Alpino che si terranno a Cortina d’Ampezzo.

14 giorni di evento durante i quali le campionesse e i campioni di sci – oltre 600 atleti provenienti da 70 nazioni – si contenderanno i 13 titoli iridati di discesa, super G, gigante, slalom, combinata alpina e, per la prima volta, di parallelo individuale.

La manifestazione, di portata globale, coinvolgerà oltre 500 milioni di persone collegate in diretta televisiva da tutto il mondo, cui va a sommarsi la popolazione digitale attraverso i nuovi Media.

A guidare Cortina 2021 ci saranno anche due driver di crescita, volti a orientare i progetti e le attività della Fondazione: innovazione e sostenibilità ambientale. Gli organizzatori hanno infatti dedicato un’attenzione particolare al tema dell’ambiente.

Ed è proprio in questo contesto che si inserisce la Technical Partnership di Ecozema, grazie alla quale, durante i Campionati del mondo di sci alpino Cortina 2021, verranno utilizzati i nostri prodotti: stoviglie biodegradabili e compostabili Ecozema messe a disposizione nei vari punti di ristoro, al fine di minimizzare l’impatto ambientale dell’evento.

Al termine del loro impiego, dunque, i piatti, i bicchieri e le posate Ecozema potranno, anche in questo caso, essere conferiti nella frazione organica; e, avviati agli impianti industriali di compostaggio, potranno essere trasformati in fertile compost per la coltivazione dei terreni.

Un circolo virtuoso che potrà nuovamente concretizzarsi, contribuendo a salvaguardare le meravigliose Dolomiti Ampezzane.

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15/01/2021

Approvato lo statuto del Consorzio Biorepack promosso anche da Ecozema

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico, ha emanato il decreto n. 284 di approvazione dello statuto del Consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabili (Biorepack).

Il documento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è suddiviso in tre titoli volti a individuare la struttura e le attività del Consorzio, gli organi del Consorzio e le relative disposizioni generali, finanziarie, transitorie e finali.

Ecozema, che insieme ad altri cinque tra i principali produttori e trasformatori di bioplastiche quali Novamont, Ceplast, Ibi Plast, Industria Plastica Toscana e Polycart figura tra i promotori del Consorzio, ha accolto con entusiasmo la notizia.

Biorepack è il settimo consorzio di filiera, all’interno del sistema Conai; la sopraccitata approvazione del suo statuto contribuisce a disciplinare ulteriormente un settore molto importante per la corretta gestione dei biopolimeri, dalla loro lavorazione al loro recupero, migliorando – come affermato dal presidente di Assobioplastiche, Marco Versari – “i livelli qualitativi e quantitativi della raccolta differenziata, sia nella frazione organica che per i rifiuti plastici”.

Le soluzioni in bioplastica, come i prodotti biodegradabili e compostabili Ecozema, riducono l’impatto ambientale, venendo conferite, al termine del loro impiego, nel contenitore dell’umido insieme ai residui di cibo. Avviati al processo industriale di compostaggio, sono poi trasformati in ottimo compost, risorsa indispensabile per la coltivazione dei terreni e per la rigenerazione del suolo.

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25/11/2020
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