Eventi

Il nuovo logo Ecozema: erede di una storia di sostenibilità che evolve

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”: così Antoine-Laurent de Lavoisier ha sintetizzato i processi che avvengono in natura.

Ci siamo ispirati alle trasformazioni così come avvengono in natura e abbiamo deciso di trasformare la nostra immagine a partire da quello che facciamo e da come lo facciamo. (altro…)

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10/10/2017

Le stoviglie Ecozema per i Campionati del Mondo di Sci Alpino “Cortina 2021”

Dal 7 al 21 febbraio 2021, la Fondazione Cortina 2021 organizza i Campionati del Mondo di Sci Alpino che si terranno a Cortina d’Ampezzo.

14 giorni di evento durante i quali le campionesse e i campioni di sci – oltre 600 atleti provenienti da 70 nazioni – si contenderanno i 13 titoli iridati di discesa, super G, gigante, slalom, combinata alpina e, per la prima volta, di parallelo individuale.

La manifestazione, di portata globale, coinvolgerà oltre 500 milioni di persone collegate in diretta televisiva da tutto il mondo, cui va a sommarsi la popolazione digitale attraverso i nuovi Media.

A guidare Cortina 2021 ci saranno anche due driver di crescita, volti a orientare i progetti e le attività della Fondazione: innovazione e sostenibilità ambientale. Gli organizzatori hanno infatti dedicato un’attenzione particolare al tema dell’ambiente.

Ed è proprio in questo contesto che si inserisce la Technical Partnership di Ecozema, grazie alla quale, durante i Campionati del mondo di sci alpino Cortina 2021, verranno utilizzati i nostri prodotti: stoviglie biodegradabili e compostabili Ecozema messe a disposizione nei vari punti di ristoro, al fine di minimizzare l’impatto ambientale dell’evento.

Al termine del loro impiego, dunque, i piatti, i bicchieri e le posate Ecozema potranno, anche in questo caso, essere conferiti nella frazione organica; e, avviati agli impianti industriali di compostaggio, potranno essere trasformati in fertile compost per la coltivazione dei terreni.

Un circolo virtuoso che potrà nuovamente concretizzarsi, contribuendo a salvaguardare le meravigliose Dolomiti Ampezzane.

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15/01/2021

Approvato lo statuto del Consorzio Biorepack promosso anche da Ecozema

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico, ha emanato il decreto n. 284 di approvazione dello statuto del Consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabili (Biorepack).

Il documento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è suddiviso in tre titoli volti a individuare la struttura e le attività del Consorzio, gli organi del Consorzio e le relative disposizioni generali, finanziarie, transitorie e finali.

Ecozema, che insieme ad altri cinque tra i principali produttori e trasformatori di bioplastiche quali Novamont, Ceplast, Ibi Plast, Industria Plastica Toscana e Polycart figura tra i promotori del Consorzio, ha accolto con entusiasmo la notizia.

Biorepack è il settimo consorzio di filiera, all’interno del sistema Conai; la sopraccitata approvazione del suo statuto contribuisce a disciplinare ulteriormente un settore molto importante per la corretta gestione dei biopolimeri, dalla loro lavorazione al loro recupero, migliorando – come affermato dal presidente di Assobioplastiche, Marco Versari – “i livelli qualitativi e quantitativi della raccolta differenziata, sia nella frazione organica che per i rifiuti plastici”.

Le soluzioni in bioplastica, come i prodotti biodegradabili e compostabili Ecozema, riducono l’impatto ambientale, venendo conferite, al termine del loro impiego, nel contenitore dell’umido insieme ai residui di cibo. Avviati al processo industriale di compostaggio, sono poi trasformati in ottimo compost, risorsa indispensabile per la coltivazione dei terreni e per la rigenerazione del suolo.

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25/11/2020

Via libera del Senato al monouso in bioplastica

Un’importante notizia che il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, accoglie definendola “un altro passo in avanti contro la plastica usa e getta e i rifiuti che soffocano il nostro mare” e che chiarisce la posizione dei prodotti monouso in bioplastica.

Mercoledì scorso, infatti, il Senato ha approvato il DDL delegazione europea che vieta la vendita di bastoncini cotonati per la pulizia delle orecchie, piatti e posate usa e getta in plastica, cannucce, mescolatori per bevande e aste per palloncini, aggiungendo a questa lista anche i bicchieri in plastica, per i quali la Direttiva non prevede limiti.

Allo stesso tempo, la misura approvata in Senato, in attesa della successiva approvazione da parte della Camera dei Deputati, prevede che tutti i prodotti monouso oggetto del bando europeo possano essere realizzati in bioplastica, quindi con la lavorazione di materiali biodegradabili e compostabili, valorizzando così la leadership italiana nell’ambito della filiera della chimica verde.

Infatti, i prodotti in bioplastica, se correttamente conferiti nella frazione organica, possono essere avviati agli impianti industriali di compostaggio e, terminato il processo di trasformazione, diventare fertile compost per la coltivazione dei terreni.

Tutti i prodotti biodegradabili e compostabili Ecozema sono realizzati con materiali derivanti da varie fonti rinnovabili tra le quali l’amido di mais o le fibre residue della lavorazione della canna da zucchero, attraverso un iter che promuove il modello bioeconomico circolare e tutela l’ambiente.

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03/11/2020

14^ edizione del Festival Alto Vicentino con la partnership di Ecozema

Nella suggestiva cornice di Villa Rossi – splendida dimora frutto della ristrutturazione di una casa padronale cinquecentesca – e del suo celebre parco romantico, torna anche quest’anno il Festival Alto Vicentino: la rassegna internazionale del cinema corto.

A Santorso (VI), venerdì 18 settembre i cortometraggi selezionati verranno proiettati nelle diverse location all’interno del parco; mentre sabato 19 settembre si procederà con la premiazione dei vincitori e dei film segnalati.

Anche questa 14^ edizione, che si svolgerà nel rispetto delle regole per contrastare la diffusione del Covid-19, sarà a ingresso gratuito e potrà contare sul sostegno di Ecozema. In qualità di partner, infatti, Ecozema fornirà piatti, posate e bicchieri biodegradabili e compostabili certificati presso il chiosco drink&food al fine di ridurre l’impatto ambientale dell’evento.

Ciascuna stoviglia potrà essere conferita nella frazione organica insieme ai residui di cibo, scongiurando l’accumulo di plastica e di rifiuti indifferenziati.

Una preziosa occasione, dunque, per celebrare il cinema ai piedi del Monte Summano e per conoscere le opere di numerosi cineasti italiani e stranieri, nel rispetto dell’ambiente.

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18/09/2020

Approvato lo statuto di Biorepack. Ecozema tra i promotori

“Abbiamo una filiera significativa di bioplastiche non ancora riconosciuta in Consorzio. La settimana scorsa ho approvato lo statuto del consorzio Biorepack, uno dei primi a livello europeo”. Con queste parole, il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha autorizzato la nascita di Biorepack.

Biorepack è il consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile, promosso da sei tra i principali produttori e trasformatori di biopolimeri: Novamont, Ceplast, Ecozema – Fabbrica Pinze Schio, Ibi plast, Industria Plastica Toscana e Polycart.

Nel novembre del 2018 anche la nostra azienda ha infatti contribuito alla realizzazione di questa importante iniziativa che si colloca all’interno del sistema Conai come nuovo consorzio di filiera per la gestione dei rifiuti in bioplastica, idonei a essere conferiti nella frazione organica e trasformati, attraverso il processo industriale di compostaggio, in compost o biogas.

Come sottolineato dal Presidente di Assobioplastiche Marco Versari, “si tratta di un progetto concreto di economia circolare aperto a tutti gli operatori della filiera, compresi gli utilizzatori e i compostatori, che pone ancora una volta l’Italia all’avanguardia in Europa nel campo del riciclo biologico della frazione organica dei rifiuti urbani e dei materiali compostabili assimilati”. 

L’attività del consorzio consentirà alla filiera delle bioplastiche una migliore gestione dei propri imballaggi, ai cittadini di riconoscere tali materiali e conferirli correttamente nella raccolta dell’umido domestico e all’Italia di incrementare i risultati di riciclo raggiunti nel settore dei rifiuti urbani e dei rifiuti di imballaggi.

Un’ulteriore garanzia per quei prodotti come le stoviglie Ecozema che, se correttamente smaltiti, favoriscono il riutilizzo della materia riducendo sensibilmente l’impatto ambientale dell’uomo sul Pianeta.

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19/05/2020
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