Acquisti verdi e Criteri ambientali minimi obbligatori per gli appalti pubblici

green public procurementL’entrata in vigore del Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità del 2015 dello scorso 28 dicembre ha portato numerose novità nel campo del Green public procurement (GPP), i cosiddetti acquisti verdi della Pubblica amministrazione.

Negli appalti pubblici è infatti ora obbligatorio applicare i Criteri Ambientali Minimi (CAM) per le forniture interne e negli affidamenti dei servizi a società esterne.

Questo significa che la Pubblica Amministrazione dovrà considerare la sostenibilità ambientale dei prodotti scelti e quella dell’azienda che eroga i servizi.

Secondo l’Art. 18 del Collegato Ambientale dal titolo “Applicazione di criteri ambientali minimi negli appalti pubblici per le forniture e negli affidamenti di servizi”, il GPP è obbligatorio per almeno il 50% del valore delle gare d’appalto seguenti:

  • servizi di gestione rifiuti urbani
  • toner
  • gestione verde pubblico
  • carta per copia
  • ristorazione collettiva
  • servizi di pulizia e prodotti per l’igiene
  • prodotti tessili
  • arredi per ufficio

GPP al centro della Strategia “Europa 2020”. Il GPP assume sempre più un ruolo rilevante nelle politiche della Commissione europea, tant’è che la strategia Europa 2020 ha individuato negli appalti pubblici “uno dei principali strumenti per conseguire una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva”.

Costo del ciclo di vita. La principale novità giuridica è l’attenzione al tema del “costo del ciclo di vita”: per valutare l’offerta migliore, la stazioni appaltanti, dovranno valutare vari elementi di costo oltre a quello di aggiudicazione.

Tra questi, sono esplicitamente citati i costi relativi al fine vita come i costi di raccolta e di riciclaggio, i costi delle emissioni di gas a effetto serra e di altre sostanze inquinanti, i costi legati all’attenuazione dei cambiamenti climatici.

Attuare il GPP significa quindi promuovere concretamente i prodotti e le aziende più ambientalmente sostenibili, nonché stimolare alla conversione dei sistemi produttivi verso soluzioni innovative e a minor impatto ambientale, diventando più competitivi in Italia e nel mondo.

condividi
07/03/2016