A Verona ristoranti anti-spreco con la ‘doggy bag’ compostabile  

IMG_3891Era il 2009 quando fece notizia la richiesta di Michelle Obama, in visita in Italia insieme al marito in occasione del G8, di portar via dal ristorante quel che restava in tavola. Da allora il termine ‘doggy bag’ viene associato al contenitore con cui ci si porta a casa il cibo ordinato e che non è stato consumato.

Per incentivare questa buona abitudine anti-spreco, a Verona è partita la campagna “La mia scatola del gusto”.

Il progetto, promosso da Amia Verona S.p.A., prevede che gli esercizi di ristorazione offrano e promuovano alla propria clientela la possibilità di portare a casa, in modo sicuro e igienico, l’eventuale cibo avanzato durante il pasto, grazie alla vaschetta biodegradabile e compostabile realizzata da Ecozema.

Sul sito www.lamia.amiavr.it è presente una mappa della città che indica i ristoranti che aderiscono all’iniziativa, ai quali è stata offerta una dotazione di vaschette biodegradabili e compostabili per dare la possibilità di trasformare il cibo non consumato in una risorsa economica (perché permette di risparmiare sui pasti del giorno dopo e di consumare fino in fondo tutto il cibo per cui si è già pagato) e ambientale (in quanto l’avanzo non si trasforma in rifiuto e lo stesso contenitore diventerà fertile compost dopo il suo utilizzo).

La vaschetta biodegradabile e compostabile per il take away in polpa di cellulosa di Ecozema è dotata di coperchio richiudibile, può essere utilizzata nel microonde e dopo l’uso va conferita nella frazione organica (umido).

Per ulteriori informazioni sul progetto, visitate il sito web dell’iniziativa.

condividi
27/04/2015